Mercoledì 27 Marzo 2019

Indennizzo INAIL e responsabilità civile

Gio, 18/04/13 - 00:00
Per lunghi anni, l’assicurazione sociale e la responsabilità civile avevano costituito due mondi separati ed indipendenti: altre erano le prestazioni dovute dall’assicuratore sociale, altro il risarcimento del danno. L’introduzione dell’assicurazione obbligatoria della r.c.a. ha infranto questa separatezza, avviando una compenetrazione conflittuale tra l’uno e l’altro di questi due mondi. L’espressa attribuzione all’assicuratore sociale, che avesse erogato una rendita alla vittima del sinistro, della facoltà di agire in rivalsa nei confronti dell’assicuratore del responsabile, fece infatti sorgere il problema dei limiti di tale rivalsa: e cioè stabilire se ed in che misura il risarcimento del danno alla persona potesse essere dirottato dalla vittima al suo assicuratore sociale.
A tale problema diede risposta la Corte costituzionale, con una serie di decisioni le quali, pur nel nobile intento di salvaguardare e rendere intangibile il credito risarcitorio per danni alla persona, di fatto finirono per abrogare la possibilità dell’Inail di recuperare le prestazioni erogate, almeno nei casi di incapienza del massimale. Nel 2000 intervenne così il legislatore, estendendo la copertura assicurativa apprestata dall’Inail al danno biologico, e ripristinando per tal via l’azione di rivalsa, oggi non più impedita dall’eccezione che il danno alla salute non forma oggetto di copertura da parte dell’assicuratore sociale. Nondimeno, la riforma se ha sopito una querelle, ne ha fatte sorgere altre: se ed in che misura la vittima possa domandare il ristoro del danno dopo avere incassato l’indennizzo Inail; se ed in che misura l’Inail possa recuperare l’indennizzo pagato se la vittima è già stata integralmente risarcita; se ed in che misura il responsabile possa rifiutare il risarcimento, se è stato già escusso dall’Inail in sede di rivalsa.

Il seminario si propone di “mettere ordine” in quel monstrum che è diventata la c.d. “questione Inail”, ovvero il regime dei rapporti tra assicurazione sociale e responsabilità civile. Esso si svilupperà lungo tre direttrici: l’esame dei rapporti tra lavoratore ed assicuratore sociale; l’esame dei rapporti tra danneggiato e danneggiante; l’esame dei rapporti tra danneggiante ed assicuratore sociale. Dall’incrociarsi di questi tre rapporti saranno tratte ed illustrate le conseguenze in tema di danno differenziale, azione di surrogazione dell’Inail, azione di ripetizione di indebito in favore del danneggiante, conseguenze della revisione della rendita Inail sul debito risarcitorio. Il corso, per la sua peculiarità teorico-pratica, si rivolge ad avvocati, funzionari assicurativi, liquidatori assicurativi, loss adjusters.

L’esposizione affronterà, come di consueto, non solo gli istituti sostanziali, ma anche gli istituti ed i problemi di ordine processuale che più frequentemente sorgono nella pratica, con riferimento al tema trattato: dalla giurisdizione alla competenza, dall’onere della prova alla tecnica di “costruzione” degli atti introduttivi del giudizio.

Fonte Altalex

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