Giovedì 18 Luglio 2019

Mobbing, risarcimento del danno per il lavoratore costretto ad “oziare”

Gio, 29/08/13 - 00:00
Essere pagato per non lavorare... un sogno oppure un abuso?
Potrebbe essere il sogno di molti non far nulla ed essere ugualmente retribuiti alla fine del mese ma in realtà sappiamo che non è così anzi avendo più volte affrontato casistiche di questo genere e analizzandole dentro un ottica giuridica oltre che medica e sociologica, il lavoratore "messo da parte" ovvero costretto ad "oziare" mentre i colleghi lavorano oltre ad essere una comune forma di mobbing potrebbe comportare anche dei gravi danni al dipendente che potrebbe cadere vittima della depressione.
La Sezione Lavoro della Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 16413 del 28 giugno 2013, che di seguito si riporta, ha affrontato questo tema concludendo per il riconoscimento del danno biologico nei confronti del lavoratore depresso a causa dell’ inattività. Fonte: Sentenze Cassazione

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